Enocianina e Derivati

Enocianina e Derivati

Allo stato attuale, il testo unico sul vino impone alle cantine di conferire i residui di lavorazione a due tipi di industrie, le distillerie e gli impianti di enocianina. Ai sensi del testo L’«enocianina» è il complesso delle materie coloranti estratte dalle bucce delle uve nere di Vitis vinifera.
Il termine colorante però non deve fuorviare la visione sugli utilizzi degli estratti ottenuti dall’uva.
Questi ultimi infatti possono avere decine di utilizzi nei campi più disparati.

 

1. Coloranti naturali
2. Alimentazione Animale
3. Alimentazione Umana (anche in enologia)
4. Utilizzo all’interno di integratori alimentari
5. Utilizzo all’interno di cosmetici
6. Applicazioni farmaceutiche
7. Altre applicazioni scientifiche
Oltremodo, purificando e frazionando i componenti dell’estratto e rendendoli sempre più tecnologicamente evoluti il prezzo finale del prodotto cresce notevolmente.
Iniziare a ragionare sulla possibilità di ampliare il campo produttivo e quindi le possibilità economiche delle cantine che possiedono di già la materia prima occorrente, ovvero gli scarti produttivi potrebbe abbattere i costi e le tempistiche di trasporto e conferimento, le materie prime ottenute sarebbe competitive e di altissima qualità.
Questa breve relazione introduttiva ha il solo scopo di dare una possibilità di crescita, sviluppo e orientare l’industria vinicola verso potenzialità inesplorate e a volte poco conosciute nei nostri territori.

Antonio

Lascia un commento